Trasporto di linea a lunga percorrenza in crescita: ANAV presenta a NME 2026 lo studio su autolinee e autostazioni

Oltre 300 milioni di km percorsi ogni anno, 613 linee attive tra mercato nazionale e internazionale, 180 imprese operative, 2.000 autobus e un fatturato annuo di oltre 550 milioni di euro: sono alcuni dei dati contenuti nello studio presentato oggi da ANAV a NME 2026 sul trasporto di linea a lungo raggio e sulle autostazioni.
Dal 2013 al 2025 i km percorsi sulle linee nazionali di competenza statale sono cresciuti del +135%, con una rete oggi capillare su tutto il territorio nazionale e collegamenti sempre più strategici anche per la mobilità collettiva e turistica.
Lo studio evidenzia però anche le criticità infrastrutturali che frenano lo sviluppo dell’intermodalità nel nostro Paese: in Italia sono presenti soltanto 34 autostazioni con stalli dedicati ai servizi medium-long range e appena 9 autostazioni designate per l’assistenza ai passeggeri a mobilità ridotta, numeri ancora molto lontani dagli standard europei.
“Le autostazioni rappresentano un nodo essenziale per collegare autobus, treni, aeroporti e porti e promuovere una mobilità sempre più integrata e sostenibile – ha sottolineato il Presidente Nicola Biscotti – ma il nostro Paese sconta ancora ritardi infrastrutturali significativi”.
Per ANAV servono almeno 30 nuove autostazioni e un piano pluriennale di investimenti pubblici da circa 300 milioni di euro per realizzare hub moderni, accessibili, efficienti e realmente integrati con le altre modalità di trasporto.





