NUOVO CODICE DELLA STRADA: ANAV INVIA IL PROPRIO CONTRIBUTO ALLA CONSULTAZIONE

ANAV ha trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le proprie osservazioni sulla bozza del nuovo Codice della Strada, nell’ambito della consultazione avviata dal MIT.
Diverse le proposte avanzate dall’Associazione per rendere la disciplina più adeguata alle esigenze del trasporto passeggeri con autobus e favorire, in particolare, l’ingresso di nuovi conducenti e il rafforzamento della sicurezza.
Tra le principali richieste di ANAV:
🔹 estendere la guida accompagnata alle categorie D1 e D, per anticipare l’ingresso nella professione;
🔹 aumentare di tre anni, fino al compimento dei 63 anni, la validità delle patenti D1, D1E, D e DE, fermo restando il limite massimo di età per la guida professionale;
🔹 consentire l’installazione volontaria sugli autobus di dispositivi supplementari di sicurezza;
🔹 eliminare alcune verifiche poste a carico del conducente, quando già di competenza delle aziende;
🔹 estendere a tutti gli autobus la possibilità di effettuare la revisione presso i centri di controllo privati autorizzati;
🔹 migliorare la disciplina relativa all’immatricolazione degli autobus M2 e M3 in uso conto terzi.
ANAV ha inoltre espresso apprezzamento per la possibilità, prevista dalla bozza, di consentire al titolare di patente D, iscritto a un corso CQC iniziale ordinario, di guidare per un anno in attesa del conseguimento del titolo professionale.
Infine, l’Associazione ha evidenziato la necessità di rivedere la definizione di scuolabus, che nella formulazione attuale rischia di escludere il trasporto dei bambini degli asili nido.





