Federalismo fiscale: ANAV chiede al Parlamento lo stralcio del TPL dalla fiscalizzazione.

ANAV, insieme alle altre Associazioni del trasporto pubblico locale, ha illustrato alle Commissioni parlamentari le forti criticità dello schema di decreto legislativo sul federalismo fiscale, chiedendo lo stralcio del TPL dalla fiscalizzazione, almeno fino alla definizione dei Livelli Adeguati di Servizio (LAS).
L’Associazione ha evidenziato la necessità di preservare il vincolo di destinazione delle risorse per il trasporto pubblico locale e di riconoscere il TPL come spesa essenziale, assicurando il finanziamento integrale dei fabbisogni standard attraverso gli strumenti di perequazione.
ANAV ha inoltre ricordato che la precedente esperienza di fiscalizzazione del settore, tra il 2008 e il 2012, ha determinato una significativa distrazione di risorse, mentre l’istituzione del Fondo Nazionale TPL ha garantito maggiore certezza e stabilità nei finanziamenti, pur a fronte di una dotazione oggi insufficiente rispetto ai fabbisogni.
Le preoccupazioni espresse da ANAV sono condivise anche dalla Conferenza delle Regioni, che ha evidenziato il rischio che la soppressione del Fondo unico TPL e l’assenza di un vincolo di destinazione possano compromettere, già dal 2027, la continuità, la regolarità e l’adeguatezza dei servizi, incidendo anche sui futuri affidamenti e sugli investimenti del settore.
Per queste ragioni ANAV chiede al Parlamento di sostenere lo stralcio del TPL dalla fiscalizzazione e di adottare le necessarie modifiche al provvedimento per garantire risorse certe e stabili a un servizio essenziale per la mobilità dei cittadini.




