DDL Concorrenza, Confindustria: necessaria un’effettiva parità tra operatori pubblici e privati

Gli interventi settoriali previsti nel disegno di legge concorrenza, pur nel complesso in larga parte condivisibili, presentano criticità e lacune che andrebbero affrontate soprattutto per garantire in primis un’effettiva parità di trattamento tra operatori pubblici e privati e poi per prestare maggiore attenzione agli investimenti delle imprese.

Questo in sintesi il giudizio di Confindustria sul ddl Concorrenza in questi giorni all’esame del Parlamento.

Gli interventi – ha evidenziato Confindustria – devo realmente guardare al futuro assetto dei mercati, definito anzitutto dalle politiche europee per la transizione green, per far sì che le politiche pro-concorrenziali tengano conto dei relativi processi di trasformazione in atto.

In materia di affidamento dei servizi di tpl, Confindustria – in linea con le osservazioni formulate da Anav – ha osservato  che l’intervento deve inserirsi nel contesto di una revisione complessiva del quadro regolatorio di settore, secondo quanto suggerito, peraltro, nel documento finale della Commissione ministeriale di studio incaricata del tema.


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