Acquisto titoli di viaggio e sosta con “borsellino” virtuale: l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti

Le operazioni di ricarica tramite carte di pagamento elettronico di un “borsellino” virtuale  che consente all’utente di acquistare titoli di viaggio e di sosta sono state oggetto ieri di un chiarimento proveniente dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia ha chiarito che tale operazione di ricarica non va considerata un’operazione rilevante agli effetti dell’IVA, bensì una mera cessione di denaro esclusa dal campo di applicazione dell’imposta.

L’Agenzia ha precisato che le somme versate per ricaricare il borsellino costituiscono “corrispettivo” soltanto nel momento del loro “utilizzo” da parte del cliente, vale a dire nel momento in cui, con l’acquisto di un determinato titolo di viaggio o di sosta, diventano noti tutti gli elementi necessari a stabilire il corretto trattamento IVA e a documentare fiscalmente l’operazione secondo le modalità proprie di ciascuna tipologia di titolo di viaggio o di sosta acquistato dall’utente.

Sul sito www.anav.it, è disponibile per le associate Anav, la circolare di approfondimento.

 


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