Paolo Pia, il bus è sicuro e sostenibile: l’intervista su La Stampa

Il bus è sicuro e sostenibile, ora è il momento di ricordarlo. Per farlo serviva una pandemia. Chi fa questo mestiere lo fa per passione e l’ha dimostrato proprio in questo periodo. Non abbiamo mai mollato e ora dobbiamo ripartire da tre parole chiave: sicurezza, fiducia e comunicazione».

Sono le parole di Paolo Pia, amministratore delegato dell’azienda di trasporti Stat Casale, già presidente di Anav Liguria, e neo eletto  vicepresidente di Anav alla 77° Assemblea dell’Associazione alla quale hanno partecipato il presidente di Confindustria Carlo Bonomi e il vice Ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile Teresa Bellanova.

Pia è fiducioso nella ripartenza e si dice convinto che le persone torneranno a viaggiare in bus, ma ritiene che sia necessaria la collaborazione dei passeggeri che devono imparare a comportarsi nel completo rispetto delle regole.

L’interruzione – ricorda Pia – non è dipesa dalle aziende che anzi hanno dimostrato grande resilienza. Sono realtà nate durante la prima e la seconda guerra mondiale. Sanno fare squadra”.

Pia ricorda che ogni tipologia di trasporto ha bisogno di un’azione specifica. Per quanto riguarda il trasporto commerciale gli elementi vincenti sono economicità e socialità.

Per il trasporto pubblico locale, il cui servizio durante la pandemia è sempre stato garantito anche in assenza di clienti, dipenderà molto dall’utilizzo dello smart working.

Per quanto riguarda la scuola, invece, non è il bus a costituire un pericolo per i contagi, ma sono gli assembramenti alle fermate. La sensibilizzazione  a partire da famiglie e insegnanti è fondamentale.

I cittadini dovrebbero scegliere il bus perché è un mezzo sostenibile”  – dice Pia – e lo ha confermato in Assemblea Anav anche il ministro Bellanova”.

I dati dello studio Anav del resto parlano chiaro: considerata la capienza, il pullman ha basse emissioni nocive, soprattutto per i veicoli Euro6 che in Italia coprono il 50% del parco mezzi totale e sono destinati ad aumentare. Il bus, poi, ha un livello di mortalità che, come per il treno, è tra i più bassi in assoluto. Infine, rispetto al mezzo su rotaia, nel caso in cui questo porti meno di 300 persone, l’autobus conviene sia a livello economico che ecologico


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