Roma: la Regione Toscana contro lo spostamento dell’autostazione da Tiburtina ad Anagnina

Anche la Regione Toscana si sta attivando per protestare contro l’ipotesi di spostamento della stazione dei bus ora collocata in zona Tiburtina a Roma. Le contestazioni da parte di cittadini e istituzioni si sono moltiplicate dopo il recente via libera da parte della Giunta capitolina al progetto di adeguamento di Anagnina per ricevere linee extraurbane.

“Si prospettano grandi disagi per tutti i pendolari toscani e senesi che si muovono in bus verso Roma”, riporta la testata “RadiosienaTv”, emittente dedicata all’informazione sul territorio toscano.

“Il Comune capitolino ha deliberato in Giunta ad inizio ottobre il progetto relativo ai lavori di adeguamento del parcheggio dell’autostazione per le linee e provinciali, nazionali ed internazionali presso il nodo Anagnina, per un importo di 625mila euro – spiegano ancora da “RadiosienaTv” -, un’iniziativa, già in passato discussa e fonte di rimostranze, che prelude allo spostamento di una parte flusso dei bus in arrivo da tutta la Toscana , Umbria e sud da Tiburtina alla rinnovata stazione, che dista più di 40 minuti di metro da Roma Termini. I propositi del Comune romano hanno già trovato la ferma opposizione, ad esempio, del Pd locale. Ma sono in arrivo altri gridi di protesta anche dal resto della Toscana”.

Nei giorni scorsi Giovanni Zannola, consigliere capitolino del Pd, è intervenuto definendo lo spostamento di parte del flusso dell’autostazione Tibus di Tiburtina ad Anagnina, “una follia senza limiti”.
Anche la Lega ha manifestato contro lo spostamento dell’autostazione: ieri, diversi esponenti del partito sono intervenuti nel corso di una protesta pubblica nel piazzale antistante la stazione dei bus di Tiburtina. “Oggi raccogliamo le firme di cittadini e pendolari, in supporto di tutti coloro che ogni giorno utilizzano la stazione – ha dichiarato Andrea Liburdi, membro del coordinamento romano della Lega –.  Spostare questo terminal così importante ad Anagnina è una scelta scellerata”.