Roma: Tiburtina, la Lega manifesta contro lo spostamento dell’autostazione

Si è svolto questa mattina a Roma, nel piazzale antistante la stazione dei bus di Tiburtina, una manifestazione organizzata dalla Lega per protestare contro l’ipotesi di spostamento del terminal ad Anagnina. Presenti diversi esponenti della Lega.

“Oggi raccogliamo le firme di cittadini e pendolari, in supporto di tutti coloro che ogni giorno utilizzano la stazione – ha spiegato Andrea Liburdi, membro del coordinamento romano della Lega –.  Spostare questo terminal così importante ad Anagnina è una scelta scellerata. Immagino lo sgomento dei pendolari costretti a muoversi con le difficoltà quotidiane che caratterizzano il trasporto pubblico romano. Dopo la raccolta firme di oggi, presenteremo un documento in Campidoglio affinché sia fatto un passo indietro rispetto a questa scelta scellerata”.

Alla giornata di protesta ha partecipato anche una rappresentanza dei pendolari abruzzesi. Francesco De Santis, capogruppo della Lega in Consiglio comunale dell’Aquila e consigliere provinciale, ha spiegato: “Abbiamo organizzato questa manifestazione con i rappresentanti della Lega di Roma perché pochi giorni fa la sindaca Virginia Raggi ha assicurato al Presidente della Regione Abruzzo che le linee che provengono dalla nostra regione non saranno state spostate ad Anagnina. Ma dopo la delibera approvata dalla Giunta a inizio ottobre, che prevede un oneroso adeguamento della stazione Anagnina per ricevere linee extraurbane, chiediamo al Campidoglio una conferma ufficiale. Terremo alta la guardia: Maurizio Politi, capogruppo Lega in Assemblea Capitolina, presenterà alla sindaca di certificare in aula che le linee abruzzesi continueranno ad arrivare a Tiburtina”.

Sulla stessa linea, la deputata della Lega Sara De Angelis, che ha voluto ribadire l’impegno del partito di Matteo Salvini con tutti i cittadini di Roma e in particolare con i pendolari della Regione Abruzzo. “Protestiamo contro la decisione del Campidoglio di spostare i mezzi dalla stazione Tiburtina ad Anagnina, una scelta che porterà notevoli disagi a tutti – ha detto De Angelis -. Chiediamo alla giunta Raggi di occuparsi dei veri problemi della Capitale, basta uscire dalle nostre case per vedere che Roma è una città in ginocchio. Presenteremo in Consiglio comunale una mozione in questo senso”.

Presente alla manifestazione anche Lorenzo Mancuso, del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina, che ha elencato i prossimi passi dei comitati dei cittadini attivi sul territorio, da tempo sul campo per mantenere l’autostazione nella sua attuale collocazione. Mancuso ha spiegato che il 12 novembre si muoverà anche l’Università Sapienza di Roma con una delibera in Senato accademico. “Oggi siamo qui con alcuni esponenti della Lega e con vari rappresentanti dei comuni dell’Abruzzo – ha aggiunto Mancuso –, ma si stanno muovendo anche tante altre realtà, comprese le regioni del Sud Italia. Insieme, organizzeremo una grande manifestazione per far valere le ragioni dei cittadini residenti, degli utenti e di tutti coloro che chiedono che la stazione rimanga dentro la città”.