LUCCA, L’ISTAT CONFERMA: IL TURISMO CRESCE. SETTANTA BUS IN PIÙ DEL 2016

La città di Lucca, in Toscana, registra un sensibile aumento del flusso turistico. Basti pensare che nel 2017 sono stati registrati 7.232 pullman contro i 7.160 dell’anno precedente.

Quanto alla nazionalità la maggior parte delle presenze è dall’Italia, seguono – per l’Europa – Germania, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna e Austria. Forte, per i paesi extraeuropei, è la presenza dagli Stati Uniti, che assorbe circa un quarto della presenza turistica di fuori dall’Europa. Numeri minori, ma comunque significativi, quelli dei visitatori australiani e giapponesi.

Il turismo a Lucca è, quindi, in crescita. Un dato di fatto che ora viene suffragato dai dati Istat relativi al 2018. Salgono gli arrivi, che si attestano su 238.385, il 4,4% in più rispetto all’anno precedente. Salgono, anche se più modestamente, le presenze, ovvero coloro che pernottano in città, che sforano quota 510 mila con uno 0,7% in più nel 2017 rispetto al 2016.

Sono questi i dati snocciolati dall’assessore al Turismo, Stefano Ragghianti, dai dirigenti Giovanni Marchi e Antonio Marino e da Laura Celli di Itinera, all’interno dei più complessi dati provinciali in un sistema in cui il Comune di Lucca, dopo la riforma delle province, risulta anima di promozione e programmazione.

Un punto di partenza, quello statistico, che per l’assessore Ragghianti deve stimolare a fare ancora di più e meglio: “Il dato di carattere generale – spiega – è positivo, ma bisogno ancora riflettere e lavorare. Rintengo possibile che si possa fare in modo che i turisti restino di più a Lucca di quanto non facciano oggi, crisi permettendo”.