UN AUTOBUS-BIBLIOTECA PER I BAMBINI AFGHANI. L’IDEA DI UNO STUDENTE INGLESE

Il primo sito a raccontare questa storia è stato newsofbahrain.com, poi ripreso da quello italiano Liberiamo.it. Fatto sta che l’idea nasce da un giovane ragazzo inglese, Freshta Karim, 25 anni, che di recente ha conseguito un master in politica pubblica presso l’Università di Oxford, in Inghilterra. Il progetto consiste in una biblioteca ambulante attraverso l’uso di un  bus. Una storta di club aperto ai bambini, affinché possano accedere alla lettura e all’ascolto di storie, alle immagini, ai racconti, ai libri insomma e alla loro magia.  Una iniziativa che vuole combattere anche il tasso di analfabetismo che in Afghanistan è del 62%. Secondo Save the Children, quasi un terzo di tutti i bambini afghani non è in grado di frequentare la scuola.

Il suo progetto nasce dal desiderio di ridare un’infanzia ai bambini di Kabul a causa della guerra e della povertà. Freshta Karim, inizialmente ospitava i bambini direttamente a casa sua, poi ha pensato e messo in pratica l’idea espandere il progetto. “Non so quanti di noi – a dichiarato ai media il ragazzo – possano davvero dimenticare il dolore che la guerra ci ha regalato. Forse i bambini sono troppo giovani per pensarci, ma sento ancora che se ne rendono conto “, ha detto la giovane. “Spero che un programma come questo possa dare loro l’opportunità di dimenticare quelle cose”.  lotta contro il tasso di analfabetismo del 62% in Afghanistan.

L’autobus gira nei dintorni di Kabul, per un paio d’ore alla volta. All’interno del bus ci sono file di libri per bambini, sia in lingua Dari che in Pashto, le due principali in Afghanistan. Per loro anche tavoli e sgabelli dove poter leggere. L’autobus, decorato con pitture colorate per attirare i giovani, è stato fornito dal ministero dei trasporti. Tutti i libri sono stati donati da diverse organizzazioni o persone comuni. Le donazioni pagano anche per il carburante che mantiene le ruote girando giorno per giorno.