Ritardi Fondo TPL 2026 e caro gasolio: ANAV chiede misure urgenti per il trasporto passeggeri con autobus

Con una nota inviata oggi ai Ministri competenti e ai rappresentanti di Regioni ed Enti locali, ANAV, insieme alle altre Associazioni del trasporto pubblico locale, ha sollecitato lo sblocco della quota di anticipazione del Fondo Nazionale TPL per il 2026, in ritardo ormai da quattro mesi.
L’Associazione ha inoltre evidenziato la necessità di adottare misure urgenti di sostegno per le imprese del trasporto pubblico e commerciale con autobus, fortemente colpite dall’aumento dei costi del carburante. L’extracosto per il solo gasolio è stimato in circa 40 milioni di euro al mese.
Tra le richieste avanzate, l’estensione del credito d’imposta anche alle imprese che operano con autobus Euro 5 ed Euro 6, in linea con quanto già previsto per altri settori che utilizzano gasolio commerciale.
Il protrarsi dei ritardi rischia di compromettere la regolarità di servizi essenziali per cittadini e territori, in un contesto già segnato da forti pressioni sui costi operativi.
ANAV continuerà a monitorare la situazione e a promuovere interventi concreti a sostegno del settore.





