Crisi energetica. Nicola Biscotti: “Il caro carburanti mette a rischio sostenibilità e continuità dei servizi”

L’edizione odierna de Il Sole 24 Ore rilancia l’allarme delle Associazioni di categoria sugli effetti della crisi energetica e dell’aumento del costo del gasolio sul trasporto pubblico e commerciale con autobus.

Con rincari del carburante fino al +25%, il settore registra oggi maggiori costi stimati in oltre 30 milioni di euro al mese, di cui circa 20 milioni per il solo TPL, con impatti diretti sull’equilibrio economico dei contratti di servizio e sulla sostenibilità delle imprese.

Nel suo intervento, il Presidente di ANAV, Nicola Biscotti, evidenzia come il caro carburanti stia colpendo in modo particolare anche il trasporto commerciale con autobus, “un settore interamente a mercato, non finanziato e quindi particolarmente esposto a queste dinamiche”.

In assenza di misure immediate e strutturali, il rischio concreto è:
• riduzione dell’offerta di servizi
• aumento dei costi per cittadini e turismo
• perdita di sostenibilità economica per molte imprese

Le associazioni chiedono quindi interventi urgenti a sostegno del comparto, tra cui:
👉 misure compensative sui costi energetici
👉 adeguamento dei contratti di servizio
👉 sostegno alla mobilità collettiva come leva strategica contro la crisi energetica

Garantire il trasporto pubblico significa tutelare mobilità, coesione territoriale e competitività del Paese.

Di seguito l’articolo del Sole 24 h Trasporti locali in crisi: con la guerra 20 milioni di costi extra al mese – Il Sole 24 ORE


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