Credito d’imposta sul gasolio esteso al trasporto passeggeri con autobus

Importante novità per il settore del trasporto passeggeri con autobus.
Nel corso dell’iter di conversione del Decreto-Legge n. 63/2026 (DL “Carburanti-ter”), è stato approvato un emendamento che estende all’intero comparto del trasporto passeggeri con autobus il credito d’imposta per il caro carburanti, misura già prevista per le imprese dell’autotrasporto merci.
L’intervento è finalizzato a compensare parzialmente i maggiori costi sostenuti dalle imprese per l’acquisto di gasolio utilizzato nel periodo marzo-giugno 2026 per l’alimentazione di veicoli Euro V ed Euro VI impiegati nei servizi di trasporto pubblico di linea e di noleggio con conducente.
Per la misura è previsto uno stanziamento complessivo di 300 milioni di euro destinato ai settori del trasporto merci e passeggeri.
Le modalità operative per l’accesso e la fruizione del beneficio saranno definite con un successivo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero dell’Ambiente e della Transizione Energetica.
Un provvedimento che rappresenta un importante sostegno per le imprese del settore, chiamate a fronteggiare gli effetti dell’aumento dei costi energetici e a garantire la continuità dei servizi di mobilità sul territorio.





