Caro-gasolio, l’allarme di Ferrara Mobilità: a rischio la sostenibilità delle imprese e la continuità dei servizi

Il rincaro del carburante e l’aumento dei costi di gestione mettono sotto pressione le imprese private che garantiscono il trasporto pubblico locale in Emilia-Romagna.
Come evidenziato da Ferrara Mobilità, consortile aderente ad ANAV, sul Resto del Carlino, lo squilibrio economico del settore, secondo i dati del Caipet, raggiunge quasi 10 milioni di euro all’anno, con una perdita media di 43 centesimi per ogni chilometro percorso.
Una situazione che rischia di compromettere la continuità dei collegamenti, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne, dove il trasporto pubblico rappresenta un presidio essenziale per l’accessibilità ai servizi e la coesione territoriale.
Per affrontare l’emergenza, il Caipet chiede alla Regione:
▪️ Un tavolo permanente con istituzioni, agenzie per la mobilità e operatori pubblici e privati.
▪️ Maggiori risorse nel bilancio regionale 2027 per riequilibrare i costi dei servizi.
▪️ Un’iniziativa nei confronti del Governo per adeguare strutturalmente il Fondo nazionale trasporti all’andamento dei costi.
▪️ Misure efficaci per compensare gli extracosti già sostenuti dalle imprese.
Servono interventi concreti per tutelare la sostenibilità delle aziende e garantire la continuità del servizio, a beneficio dei cittadini e dei territori.




