Carburanti sostenibili e neutralità tecnologica: il futuro della decarbonizzazione passa anche dal trasporto con autobus.

In occasione di NME – Next Mobility Exhibition, ANAV ha presentato lo studio Carburanti sostenibili: elementi principali, prospettive future, criticità”, dedicato al ruolo dei carburanti a bassa impronta carbonica nel percorso di transizione energetica del settore autobus.

Lo studio evidenzia come la riduzione delle emissioni climalteranti richieda un approccio basato sulla neutralità tecnologica e sulla valutazione delle emissioni  che sia almeno in ottica well to wheel, superando una visione limitata alle sole emissioni allo scarico.

Dall’analisi emerge che:
☑️i carburanti sostenibili possono contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni di CO₂
☑️il fabbisogno del settore autobus avrebbe un’incidenza marginale rispetto alla disponibilità prevista di carburanti sostenibili al 2030
☑️l’elettrificazione totale risulta particolarmente complessa nei servizi autobus diversi da quelli urbani
☑️l’attuale quadro normativo europeo continua però a non riconoscere adeguatamente il contributo dei carburanti sostenibili nel trasporto stradale

ANAV sottolinea quindi la necessità di un approccio più aperto e pragmatico alla transizione energetica, capace di valorizzare tutte le soluzioni tecnologiche disponibili per accelerare la decarbonizzazione del trasporto collettivo.

Tra le proposte avanzate nello studio, anche l’introduzione di strumenti come ad esempio il Carbon Correction Factor, per consentire il riconoscimento del contributo dei carburanti sostenibili nel raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni.

Una riflessione strategica per il futuro della mobilità, che mette al centro sostenibilità ambientale, innovazione e neutralità tecnologica.

Lo studio è disponibile sul sito www.anav.it


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