Autostazioni, Lancione: il mercato cresce, ma le infrastrutture non tengono il passo

Si è appena conclusa, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza pubblica dedicata alla presentazione del Manifesto per il rilancio delle autostazioni italiane promosso da Flixbus con il patrocinio di ANAV, UNC, ANCI.

Un confronto che ha messo in evidenza un dato chiaro: il trasporto di linea a medio e lungo raggio in autobus è cresciuto significativamente negli ultimi anni, ma la rete infrastrutturale non ha seguito lo stesso percorso di sviluppo.

“ Un settore che conta 180  operatori, circa 2.000 autobus, 4.500 addetti, oltre 300 milioni di chilometri percorsi ogni anno e circa 550 milioni di euro di fatturato”- ha detto la Presidente Serena Lancione – “ un comparto strategico che deve essere attenzionato dalle istituzioni”

A fronte di questa crescita, in Italia sono presenti appena 54 autostazioni, di cui soltanto 9 designate per l’assistenza alle persone con disabilità e ai passeggeri a mobilità ridotta.

«Assistiamo a uno sviluppo della mobilità a due velocità – ha sottolineato la Lancione –: da una parte il mercato degli autobus di linea cresce; dall’altra la rete infrastrutturale non ha beneficiato di un analogo percorso di crescita».

Da qui la richiesta di ANAV di un Piano Nazionale delle Autostazioni, che riconosca queste infrastrutture come strategiche per la mobilità nazionale e definisca standard uniformi di accessibilità, sicurezza e qualità dei servizi.

Un obiettivo che ANAV sta portando avanti insieme a Confindustria, nel confronto con le istituzioni e con l’Autorità di regolazione dei trasporti, per una programmazione di lungo periodo e adeguati investimenti.

La crescita della mobilità collettiva ha bisogno di infrastrutture all’altezza.

👉il comunicato stampa odierno


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