ANAV al confronto Filt-CGIL sul futuro dei trasporti oltre il PNRR

Si è conclusa a Bari la due giorni organizzata da Filt-CGIL sul futuro dei trasporti e delle infrastrutture italiane oltre il PNRR, che ha riunito gli stakeholder del settore per confrontarsi sugli scenari infrastrutturali e sulla programmazione dei finanziamenti dopo il 2026.
ANAV ha partecipato al confronto con il Vice Direttore Antonello Lucente, intervenuto alla tavola rotonda dedicata alla rete infrastrutturale, alle lacune da colmare e agli interventi necessari per modernizzare il sistema dei trasporti.
Nel suo intervento, Lucente ha sottolineato il ruolo strategico delle infrastrutture intermodali di ultimo miglio, come autostazioni e parcheggi di interscambio, fondamentali per rendere la mobilità collettiva competitiva rispetto al trasporto privato in termini di tempi di percorrenza, comodità e capillarità del servizio.
Un tema particolarmente rilevante anche in prospettiva futura: il PNRR non ha previsto misure specifiche per finanziare queste infrastrutture, nonostante il loro potenziale strategico.
Secondo le analisi del Politecnico di Milano, investire nella realizzazione e nel potenziamento delle autostazioni può infatti generare un importante effetto leva sulle infrastrutture ferroviarie e sul trasporto rapido di massa, già realizzate o in corso di realizzazione.
Un investimento capace di contribuire concretamente allo shift modale, alla riduzione delle emissioni inquinanti e dell’incidentalità e alla costruzione di un sistema di mobilità sempre più integrato.




