Trasporti e logistica devono essere parte integrante della politica industriale del Paese

È questo uno dei messaggi centrali portati da Leopoldo Destro, Vice Presidente di Confindustria e Presidente delegato ai Trasporti, intervenuto oggi al Convegno ANAV dedicato alle politiche di diversione modale a favore del trasporto pubblico locale.
Nel suo intervento, Destro ha richiamato con forza la necessità di inserire il tema dei trasporti e della logistica a pieno titolo in una visione di politica industriale nazionale, come già emerso nel confronto avviato agli Stati Generali. Un passaggio fondamentale per riconoscere al settore il ruolo strategico che merita per la competitività del Paese, ma anche per la qualità della vita delle persone.
Il trasporto pubblico locale non è infatti solo mobilità: è coesione sociale, accessibilità, qualità della vita per lavoratori e studenti, strumento essenziale per tenere insieme territori, comunità e opportunità.
Da qui anche l’invito a superare contrapposizioni sterili: non uno scontro ideologico tra ferro e gomma, ma una visione orientata al risultato finale, capace di mettere al centro l’efficacia del servizio e il diritto dei cittadini a una mobilità moderna, sostenibile e integrata.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al tema delle infrastrutture: non soltanto grandi reti, ma anche quelle infrastrutture “minori” che rendono davvero possibile l’intermodalità nella quotidianità delle persone. In questo quadro, le autostazioni e i nodi di interscambio per i passeggeri rappresentano asset strategici su cui investire.
Un ringraziamento a Leopoldo Destro per il contributo e per l’attenzione riservata a un settore decisivo per il futuro della mobilità del Paese.




