Autostazioni, Biscotti: “Serve subito un piano nazionale per colmare il gap infrastrutturale”

Il Presidente ANAV Nicola Biscotti è intervenuto oggi alla tavola rotonda “Verso un Piano Nazionale delle Autostazioni”, organizzata da FlixBus Italia presso l’Adèsso Hotel di Roma e seguita da una visita all’autostazione TIBUS.
L’incontro ha riunito istituzioni, operatori del trasporto e associazioni dei consumatori per discutere del futuro delle infrastrutture dedicate alla mobilità collettiva e turistica con autobus. Al centro del confronto temi strategici come accessibilità, sicurezza, intermodalità, innovazione dei servizi ai passeggeri e sostenibilità.
A fare da sfondo al dibattito i dati dell’ultima indagine ANAV sul sistema delle autostazioni italiane, presentata lo scorso 14 maggio a Milano in occasione di NME, che evidenziano la necessità di un piano pluriennale di investimenti per colmare il gap infrastrutturale rispetto ad altri Paesi europei e ad altre modalità di trasporto come treno e aereo.
La prospettiva condivisa è quella di realizzare hub moderni e integrati, non più semplici luoghi di transito ma nodi strategici della mobilità, capaci di offrire collegamenti efficienti, servizi adeguati e maggiore accessibilità per tutti i viaggiatori, anche alla luce dei nuovi obiettivi nazionali sull’inclusione delle persone con disabilità nei servizi turistici e di trasporto.
Nel corso dell’evento si è parlato anche del ruolo strategico di TIBUS, che con oltre 9 milioni di passeggeri l’anno rappresenta uno snodo fondamentale per i collegamenti nazionali e internazionali da e per Roma.
A chiusura dell’incontro, il Presidente Biscotti ha ribadito la necessità di un confronto immediato con le Istituzioni:
“Gli ultimi dieci anni hanno visto uno sviluppo esponenziale del trasporto di linea su medie e lunghe distanze, ma gli investimenti in infrastrutture a servizio della mobilità collettiva su strada restano al palo. Siamo indietro rispetto all’Europa: serve subito un piano nazionale per le autostazioni”.




