MOM intensifica la lotta all’evasione

Dall’inizio dell’anno scolastico, MOM ha messo in campo una lotta serrata all’evasione attraverso un piano articolato.

Il primo step, attivato dal primo giorno di scuola a fine settembre, ha visto in campo una nuova azione educativa con 10 stewards a terra a coadiuvare l’azione dei controllori MOM. Quasi nessuna multa, ma 87mila passeggeri controllati, dal 13 settembre a oggi, nei 20 principali centri di operatività dell’azienda (dagli hub di interscambio e poli scolastici di Treviso, a Conegliano, da Cittadella a Bassano del Grappa, da Feltre a Castelfranco Veneto).

L’azione deterrente ha coinvolto anche i conducenti nel rispetto delle regole di bordo: si sale dalla porta anteriore, si convalida e si esibisce il titolo di viaggio.

La stretta dei controlli di settembre ha già sortito i suoi primi effetti, con una crescita – ad ottobre – di 2.600 mila abbonati, che in totale ad oggi hanno quasi raggiunto quota 34mila.

Ad ottobre, inoltre,  c’è stata una nuova stretta all’evasione con l’incremento dei controllori, pronti ora a sanzionare chi non sarà in regola. Grazie all’impiego di guardie giurate l’azienda ha  puntato anche ad un innalzamento della percezione della sicurezza per i passeggeri ma anche per i conducenti.

Sempre con un fine educativo, è di recente partita una nuova campagna di comunicazione a bordo bus.

Chi lo dice alla mamma? Fai l’abbonamento! Viaggi sereno e non si arrabbia”. “Non ce l’ho, l’ho perso. Da oggi non ci sono più scuse”. Sono alcuni degli slogan che puntano direttamente al target di studenti e famiglie, contenuti nei manifesti posti all’ingresso dei bus e con cartelli all’interno.


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