ANAV scrive alla Regione Umbria: indispensabili interventi chiari e lungimiranti

ANAV Nazionale e la sezione regionale dell’Umbria, di concerto con Agens, hanno inviato una lettera ai vertici della Regione per illustrare alcune valutazioni in merito agli effetti delle misure di contenimento dei contagi da COVID-19 sul settore trasporti.

Nella missiva, le associazioni hanno elencato diverse questioni per le quali richiedono interventi immediati di compensazione a supporto di un comparto gravemente danneggiato dalla crisi in corso.
Nello specifico ANAV e Agens ritengono particolarmente urgenti le seguenti misure: la conferma e l’erogazione dei corrispettivi; l’attivazione per il 2020 di un fondo compensativo per i mancati introiti da tariffa sulla base dei dati relativi agli introiti tariffari 2019 documentati nei bilanci approvati dalle aziende; la richiesta di integrare il ricorso a forme di flessibilità della forza lavoro.

Le associazioni chiedono inoltre che la Regione supporti istanze di respiro nazionale come quelle relative all’annullamento o riduzione significativa del pagamento dei contributi sul costo del lavoro, il ripristino totale del beneficio delle accise sul gasolio in via straordinaria e il rimborso degli oneri di malattia.

Sul fronte del personale, considerato il contesto di emergenza in corso, si chiede infine che vengano adottati e finanziati strumenti gestionali straordinari per evitare impatti profondi nel contesto sociale dei dipendenti stessi e delle loro famiglie, considerando anche che il Fondo di solidarietà degli Autoferrotranvieri, unico ammortizzatore sociale disponibile per il settore, ha una capienza estremamente limitata.

ANAV e AGENS concludono spiegando che è indispensabile individuare le risorse per il sostentamento delle imprese del comparto per effettuare interventi chiari e lungimiranti, onde evitare che la grave crisi che già sta interessando le imprese conduca a “irreversibili compromissione e squilibrio degli indici caratteristici, contrassegnandone una sofferenza difficilmente superabile”.