ANAV: Assemblea straordinaria a Roma, ampia partecipazione del mondo imprenditoriale

Folta partecipazione da parte delle imprese associate ai lavori dell’Assemblea straordinaria ANAV che si sono svolti oggi a Roma. La riunione è stata convocata per l’approvazione di alcune modifiche statutarie e per fare un punto della situazione sulle principali questioni di interesse del settore, nonché sull’attività svolta dall’Associazione negli ultimi mesi.

Il Presidente Giuseppe Vinella si è soffermato sulle novità della Manovra Finanziaria 2020 ancora in discussione e, in particolare, sulle iniziative portate avanti da ANAV, in sede parlamentare e presso il Governo, per contrastare o quantomeno rinviare il taglio del rimborso delle accise sul gasolio per i settori del TPL e delle autolinee di competenza statale che, nelle attuali previsioni del Governo, dovrebbe scattare a marzo 2020 per gli autobus Euro III e dal 2021 per quelli Euro IV.
Sempre con riferimento al TPL il Presidente ha evidenziato come, anche alla luce delle dichiarazioni programmatiche del neo ministro delle Infrastrutture e Trasporti, si evinca la volontà di superare il criterio della spesa storica nella ripartizione del Fondo nazionale dei trasporti a favore della piena applicazione dei costi standard. In questo senso andrebbe letto anche il differimento al 2020-2021 operato dal D.L. n. 124/2019 collegato alla Manovra di Bilancio 2020 che dovrebbe dare il tempo necessario per completare il quadro normativo utile all’implementazione del nuovo meccanismo di riparto.

Per quanto riguarda il settore del noleggio autobus con conducente il Presidente ha informato del recente ‘rientro’ dell’Associazione in seno a Federturismo che risponde all’esigenza di dare maggiore forza e di affrontare in un’ottica di sistema le diverse problematiche che investono il settore con particolare riferimento a quelle riguardanti la riforma della legge quadro di settore e la tematica dell’accesso degli autobus turistici ai centri urbani. Tema sul quale è stato sollecitato un incontro al Ministro De Micheli.

In merito alle linee di competenza statale il Presidente ha ricordato che la conclusione senza esito dei lavori del tavolo istituzionale nel 2018, il Ministero dei Trasporti dovrà pronunciarsi sulla proposta di revisione del regolamento CE 1073/2009 che regola l’accesso al mercato dei servizi internazionali con autobus.

Più in generale il Presidente ha evidenziato l’impegno dell’Associazione nella lobby europea, l’approfondimento sempre maggiore – in un contesto di forte evoluzione – delle tematiche tecniche e dell’innovazione che interessano il settore del trasporto con autobus e, soprattutto, la forte attenzione rivolta alla comunicazione associativa nei confronti e a servizio delle imprese associate e che si è tradotta, tra l’altro, in iniziative, come quelle svoltesi a giugno a Maranello e ad ottobre a Misano, che hanno ottenuto riscontri estremamente positivi in termini sia di partecipazione che di consensi

Dopo la relazione di metà anno del Presidente, i lavori assembleari sono proseguiti con la discussione delle modifiche statutarie rese necessarie ai fini dell’adeguamento dello statuto associativo ai nuovi principi organizzativi introdotti da Confindustria con la riforma del sistema confederale approvata a dicembre 2018. Le modifiche statutarie, già validate dal Comitato per l’implementazione di Confindustria dopo l’adozione da parte Consiglio Generale ANAV, sono state approvate dall’Assemblea all’unanimità. Il testo del nuovo statuto sarà reso pubblico nei prossimi giorni sul sito ANAV.