Convegno ANAV Autostazioni, il Direttore Tullio Tulli su Rai Isoradio: “L’Italia deve dotarsi di un sistema di infrastrutture adeguato”

Il Direttore generale dell’ANAV Tullio Tulli è intervenuto oggi nel corso di una trasmissione di Rai Isoradio – il canale radiofonico edito dalla Rai – per parlare dell’appuntamento del 6 dicembre a Roma con il convegno su “Accessibilità ad autostazioni e punti di fermata”.

“Un incontro necessario perché il settore delle autolinee interregionali, a seguito della riforma del 2005, ha visto una grande crescita creando collegamenti per 20 milioni di passeggeri con 200 aziende operative – ha spiegato Tulli ai microfoni di Marco Rho -. Questo elemento di grande sviluppo non ha però generato una parallela crescita delle infrastrutture e punti di fermata all’altezza del settore. Ecco perché il 6 dicembre a Roma cercheremo di fare informazione e creare consapevolezza sul tema”.

Lo sviluppo in altri Paesi europei come Francia, Spagna e Germania è stato analogo, ha spiegato Tulli, “ma da noi si manifesta uno scarso coordinamento nella disciplina e un altrettanto scarso favore da parte delle amministrazioni locali. In Europa, le autostazioni operanti spesso valorizzano il fattore intermodalità: ad esempio, a Madrid, la lunga percorrenza si interfaccia con l’alta velocità e i collegamenti regionali. Qui si fa fatica ad affermare questo concetto. Nel convegno interverrà anche il sottosegretario al Ministero dei Trasporti Salvatore Margiotta con il quale intendiamo richiamare l’attenzione sulla necessità per l’Italia di adottare un sistema di infrastrutture adeguato all’importanza che il comparto riveste per la collettività”.

Nel corso della trasmissione è stato valorizzato il fenomeno della riscoperta da parte dei giovani di questa modalità di viaggio, grazie anche ai numerosi comfort e servizi a bordo come il wi-fi. “È importante puntare su questa categoria di viaggiatori – ha aggiunto Tulli – ed è indispensabile ottenere un cambiamento da parte delle amministrazioni per favorire i ragazzi che fanno questa scelta”.

Al centro dell’intervento del direttore ANAV, anche il tema centrale della sicurezza: “I dati ci dicono che l’autobus è il mezzo di trasporto sicuro per eccellenza, con standard paragonabili a quelli del treno. L’autobus, ci dicono dati Aci, è 40 volte più sicuro dell’autovettura. Senza contare il fattore sostenibilità: un autobus porta 50 persone e toglie 30 autovetture dalle strade. Infine, è necessario sottolineare che i mezzi di ultima generazione diesel Euro 6 hanno standard di emissioni bassissimi, paragonabili ad altri considerati a impatto zero”.

Sulla questione relativa al futuro dell’Autostazione di Roma Tiburtina, Tulli ha spiegato che per valorizzare un terminal che accoglie 8 milioni di passeggeri – pari al traffico domestico dell’aeroporto di Fiumicino – l’Amministrazione comunale dovrebbe confermare l’attuale collocazione dell’autostazione: “E’ uno snodo centrale per la mobilità nazionale e per quella internazionale, sarebbe necessario lavorare per il suo sviluppo, peraltro proposto dalla stessa Tibus con un project financing da 6 milioni di euro e valorizzato a sua volta all’interno di un progetto dei comitati di quartiere della zona per riqualificare tutto il quartiere con approccio a impatto zero”.