Autolinee Romano: un terminal “designato” a Crotone

Più di 200 passaggi al giorno di autobus regionali, a cui si aggiungono almeno altri 100 passaggi di autobus urbani e interregionali con un numero di utenti che transitano nell’autostazione, giornalmente, che si aggira intorno alle 8.000 unità. Sono questi i numeri del Terminal di Crotone delle Autolinee Romano, una delle quattro autostazioni d’Italia “designate”. La designazione del terminal autobus consiste nell’individuazione da parte delle autorità locali, di infrastrutture che garantiscono alcuni requisiti di base relativi ad obblighi di assistenza e misure necessarie per consentire alle persone a mobilità ridotta di spostarsi all’interno dell’infrastruttura, oppure di comunicare il proprio arrivo alla stazione e la richiesta di assistenza nei punti designati; di salire a bordo del veicolo, mediante elevatori, sedie a rotelle o altre attrezzature necessarie, ma anche di altri servizi correlati.

L’autostazione di Crotone si sviluppa su 24mila metri quadrati ed è di recente costruzione: il Gruppo Romano ha progettato e costruito un nuovo terminal per tutte le linee per fornire un nuovo centro di attrazione capace di coniugare gli aspetti logistici della mobilità e quelli sociali delle persone. Tutto il progetto è nato allo scopo di abbandonare la vecchia concezione della stazione come semplice luogo in cui recarsi solo per prendere il bus.

Il Gruppo Romano, costituito da F.lli Romano S.p.A. e Romano Autolinee Regionali S.p.A., è tra i più importanti gestori di trasporto persone del Sud Italia. L’attività del Gruppo è iniziata nel lontano 1922.
Oggi l’attività aziendale si estrinseca nello svolgimento di servizi di tipo urbano, nella Città di Crotone, e di tipo extraurbano nelle Province di Crotone (bacino di traffico principale), Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia.
All’inizio degli anni ottanta la F.lli Romano S.p.A. ha avviato il trasporto di persone con linee interregionali, cominciando con la linea Crotone-Roma per poi incrementare i servizi, in questi ultimi anni, fino a coprire molte destinazioni del sud, del centro e del nord Italia (Bari, Salerno, Napoli, Perugia, Siena, Firenze, Montecatini, Pisa, Bologna, Reggio E., Parma, Genova, Milano, Torino, Verona, Padova, Venezia).

L’articolo è interamente disponibile sul numero 1/2019 della rivista dell’ANAV Bus Magazine