Parte la III Edizione Master TPL: Vinella, i giovani motore del cambiamento

E’ stata inaugurata ieri presso l’Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza della Città Universitaria di Roma, la terza edizione del Master in Management del Trasporto Pubblico Locale organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale dell’Università “La Sapienza” di Roma.  Il percorso di studio, avviato in collaborazione con ANAV, si prefigge di creare professionalità in grado di gestire i processi di sviluppo del trasporto pubblico locale, per un rilancio del settore e per una mobilità sempre più sostenibile.

La giornata si è aperta con la consegna dei diplomi da parte del Magnifico Rettore dell’Università La Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio agli allievi della scorsa edizione tra i quali numerosi provenienti da aziende ANAV. Numerosa è stata, anche per quest’anno, l’iscrizione da parte di nuovi allievi che svolgono incarichi presso aziende associate ANAV.
Nel corso della giornata di aperura, alla quale hanno partecipato primari rappresentanti delle Istituzioni e stakeholders del settore, è stato organizzato un interessante dibattito sulle prospettive per il TPL al quale ha preso parte il Presidente Giuseppe Vinella di Anav in qualità di membro del Comitato scientifico del Master.

Il Presidente ha salutato i 78 iscritti evidenziando l’importanza di investire nei giovani attraverso un percorso multidisciplinare e altamente formativo per l’acquisizione di competenze importanti per i manager di domani, in un settore che è in continua e rapida trasformazione grazie alle nuove tecnologie. “Le imprese, come riconosciuto dall’ideatore e condirettore del Master Giuseppe Catalano, rappresentano il motore di questa trasformazione, i soggetti che hanno concretamente dimostrato di sapere e volere affrontare le sfide di innovazione e qualità dei servizi imposte dal traguardo della mobilità intermodale, interconnessa e sostenibile – ha spiegato Vinella -. Ma per raggiungere rapidamente e bene questo traguardo occorre che ciascun soggetto coinvolto, a cominciare dalle Istituzioni, svolga al meglio il proprio ruolo”.

Vinella ha ammonito gli allievi del Master a non studiare la regolazione come una materia fine a sé stessa ma ad analizzarla nella sua funzionalità a supportare in concreto i processi di crescita industriale di un settore e di corretto funzionamento del relativo mercato.