NOTTURNO BUS DI MARENGO: SI PUÒ SFUGGIRE A TUTTO MA NON ALL’AMORE

  • Per la settimana che precede la festa di San Valentino, nella rubrica “Bus&Cinema”, vi raccontiamo un amore molto particolare nato su un autobus notturno tra i due protagonisti, Franz e Leila, nel film “Notturno Bus” di Davide Marengo. Il lavoro è uscito nel 2007. Il film è stato girato presso la Trambus di Roma.

Franz (Valerio Mastandrea) è l’autista del bus notturno, un filosofo mancato in conflitto perenne con se stesso, un pavido che ha accumulato debiti col vizio del gioco. Leila (Giovanna Mezzogiorno) è una truffatrice di professione. L’incontro tra i due avviene una notte, Leila scappa a piedi scalzi dai suoi inseguitori e Franz, guardando dallo specchietto retrovisore, la vede e la fa salire sul suo autobus, dandole la possibilità di fuggire.

Un colpo di fulmine che Franz cerca disperatamente di negare, forte di anni di terapia, riconosce in Leila il tipo di donna da cui assolutamente scappare. I due protagonisti hanno in comune la necessità di fuggire, Franz inseguito dai creditori e Leila da poliziotti corrotti a cui per sbaglio ha sottratto un microchip contenente informazioni compromettenti. Guarda di seguito il trailer del film.

Notturno Bus, tratto dall’omonimo romanzo di Giampiero Rigosi, si sviluppa come un noir, un action movie e allo stesso tempo una commedia, una commistione di generi che risulta molto naturale, regalando scene di inseguimenti tra bus sul lungotevere, quasi da film americano, nonostante il basso budget.

Nel film, infatti, per l’inseguimento, vengono utilizzati tre autobus per girare la scena, di cui due sono andati distrutti durante le riprese. Sono stati in totale utilizzati cinque vecchi modelli dell’Atac, modello Man Nm 152 serie 1871 – 1884, forniti gratuitamente dall’azienda.

Un’altra delle scene simboliche del film è proprio la riflessione che Franz fa con il collega “Quando lavoravi in aeroporto, hai mai pensato di lasciare tutto e prendere un aereo? Il collega risponde: “Ma sei matto, è abbandono del mezzo!”, a sottolineare la responsabilità e la cura che ogni autista ha del suo mezzo e dei suoi passeggeri Trambus. Guarda il video.

Non capiterà tutti giorni che l’autista di un bus si innamori di una passeggera, ma si sa, cupido arriva quando meno te lo aspetti, anche salendo su un bus per caso. Al centro della storia di Notturno Bus ci sono, infatti, i due giovani che, nonostante tutte le avversità, o forse proprio per le avversità che affrontano insieme, si innamorano, carpendo la benevolenza persino del poliziotto corrotto, quasi che le fughe dei protagonisti simboleggiassero che si può sfuggire a tutto ma non all’amore.