Il Sole 24 Ore: “ANAV ha puntato i piedi” – Estendere il credito d’imposta anche agli autobus”

Nel corso dell’audizione di ieri presso la Commissione Finanze del Senato, ANAV ha ribadito con forza una richiesta chiara: includere anche il trasporto passeggeri tra i beneficiari del credito d’imposta sul gasolio.

Una misura oggi riconosciuta a tutti gli altri settori che utilizzano il gasolio professionale (trasporto merci, pesca, agricoltura) ma da cui resta escluso in modo immotivato l’autotrasporto passeggeri, nonostante affrontino le stesse dinamiche di costo.

Il risultato? Un impatto già pesantissimo: circa 40 milioni di euro al mese di extracosti sostenuti dalle imprese del settore.

Come evidenziato, questa disparità rischia di avere conseguenze dirette:

  • sulla sostenibilità economica delle aziende
  • sulla continuità dei servizi
  • sui cittadini che scelgono il trasporto collettivo, soprattutto in una fase in cui mobilità sostenibile ed efficienza energetica sono priorità

Estendere il credito d’imposta agli autobus non è solo una misura di equità, ma una scelta necessaria per tutelare il servizio pubblico e accompagnare la transizione del settore.

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