Federalismo fiscale. ANAV: “Il finanziamento del TPL non può essere messo a rischio”

ANAV, insieme alle altre Associazioni del trasporto pubblico locale, esprime forte preoccupazione per il testo del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale portato ieri in Consiglio dei Ministri e chiede al Governo  l’introduzione di correttivi indispensabili prima dell’adozione definitiva.

In particolare, ANAV ritiene essenziale:

👉garantire che le risorse destinate al trasporto pubblico locale siano vincolate esclusivamente al settore e non possano essere utilizzate per altre finalità;
👉riconoscere il TPL come spesa essenziale, assicurando il finanziamento integrale dei fabbisogni standard in tutte le Regioni attraverso i meccanismi di perequazione.

L’esperienza del passato dimostra quanto sia importante assicurare risorse certe e stabili: la distrazione dei finanziamenti destinati al TPL ha già prodotto effetti fortemente negativi, mentre il Fondo nazionale TPL ha rappresentato un elemento fondamentale di stabilità, pur scontando oggi una dotazione sottodimensionata per 800 mln € annui a causa del mancato adeguamento inflattivo

In un momento cruciale per il settore, con le future gare di affidamento dei servizi, gli investimenti del PNRR e gli obiettivi di decarbonizzazione, è indispensabile preservare un sistema di finanziamento che garantisca continuità, qualità dei servizi e il diritto alla mobilità dei cittadini.

Per questo ANAV chiede un incontro urgente al Governo e alla Conferenza delle Regioni, con l’obiettivo di condividere le modifiche necessarie a superare le criticità del provvedimento e salvaguardare il futuro del trasporto pubblico locale.

di seguito il comunicato stampa odierno comunicatocongiunto-30072026.pdf

 


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