Caro carburante. Mimma La Valle lancia l’allarme: “Bus a rischio senza aiuti”

Dalle pagine de Il Resto del Carlino, Mimma La Valle, presidente de La Valle Trasporti e del Consorzio Ferrara Mobilità, richiama l’attenzione su una situazione sempre più critica per le imprese del trasporto pubblico locale: l’aumento dei costi — a partire dal carburante — sta mettendo a dura prova la sostenibilità del servizio. “In 40 giorni gli aumenti sono stati del 40% – ribadisce -siamo molto preoccupati del vertiginoso aumento dei pressi del gasolio da autotrazione, nonostante i numerosi interventi  messi in campo anche dalla nostra Associazione”.

Un allarme condiviso anche da altri operatori. Leonardo Cornacchini, titolare di CorBus e presidente del Consorzio Bus&Fly, sottolinea come le aziende si trovino ad affrontare rincari significativi, senza poterli trasferire sui contratti in essere, con margini sempre più ridotti. Il costo per le gite scolastiche, ad esempio, è già stato deciso con le valutazioni del carburante anteriori alla crisi e a quelle ora le aziende devono attenersi.

Il rischio è concreto: senza interventi mirati e tempestivi, si va verso difficoltà crescenti per le imprese e possibili ripercussioni sulla continuità dei servizi.

Il caso della navetta  per l’aeroporto Marconi di Bologna, oggi garantita, dimostra quanto sia essenziale sostenere il settore per assicurare collegamenti strategici per cittadini, studenti e turismo.

👉 Serve un impegno chiaro: sostenere il TPL significa tutelare il diritto alla mobilità e accompagnare lo sviluppo economico e sociale del Paese.


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