ANAV in audizione al Senato: equità nelle misure sul caro carburanti

Estendere il credito d’imposta sul gasolio anche all’autotrasporto passeggeri: è questa la richiesta avanzata oggi da ANAV nel corso dell’audizione presso la 6° Commissione Finanze del Senato.
Attualmente, i recenti provvedimenti del Governo (DL 33 e DL 42 del 2026) prevedono misure di sostegno per autotrasporto merci, agricoltura e pesca, ma escludono il trasporto passeggeri, nonostante anch’esso utilizzi gasolio professionale già soggetto ad accisa ridotta.
Una disparità che, secondo ANAV, rischia di avere conseguenze rilevanti su un settore strategico per la mobilità collettiva.
L’aumento del prezzo del gasolio, legato alla crisi mediorientale, sta infatti generando maggiori costi per circa 40 milioni di euro al mese, mentre il taglio temporaneo delle accise risulta di fatto inefficace per le imprese del comparto.
ANAV sottolinea come l’esclusione del trasporto passeggeri dalle misure di sostegno sia immotivata e possa incidere negativamente non solo sulle aziende, ma anche sui cittadini, sempre più orientati verso il trasporto collettivo per contenere costi ed emissioni.
L’estensione del credito d’imposta rappresenta quindi un intervento necessario per garantire condizioni eque tra i diversi settori e tutelare la continuità dei servizi.
👉di seguito il comunicato stampa odierno
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