Autostazioni: De Benedictis (Filt Cgil), inclusione sociale e accessibilità sono fondamentali per il servizio

“La sostenibilità sociale del servizio del trasporto a lunga percorrenza comporta una necessaria attenzione particolare alle autostazioni e soprattutto alla pianificazione urbanistica”.

Lo ha detto Maria Teresa De Benedictis, segretaria nazionale della Filt Cgil, a margine del convegno ANAV “Autostazioni e punti di fermata”.

“La pianificazione – ha spiegato – deve tener conto dell’inclusione sociale e dell’accessibilità a queste infrastrutture, aspetti fondamentali per il servizio. Le autostazioni devono avere la dotazione necessaria per garantire sicurezza e servizi, sia per il personale conducente che per gli utenti”.

“Sono tanti i fattori da tenere in considerazione, come l’accessibilità che deve riguardare anche le persone con mobilità ridotta. Disporre di servizi igienici, aree attrezzate ed esercizi commerciali, significa creare valore in aree oggi troppo spesso scarsamente attrezzate”.

“E’ importante anche tener conto dell’indispensabile integrazione modale con altri servizi di trasporto con il coordinamento degli orari, l’unificazione delle tariffe e, soprattutto, in un sistema centralizzato di informazione e di reclamo per l’utenza. Non bisogna trascurare i servizi per il personale autista con aree di sosta e servizi igienici riservati”, ha concluso De Benedictis.