Cazzani (Anav Lombardia): le gare devono essere preparate bene, serve una certezza del diritto

Le imprese private chiedono chiarezza normativa in materia di gare e una sperimentazione preventiva del Sistema tariffario di bacino (Stibm). Tali istanze sono emerse ieri nel corso di una conferenza sul TPL che si è tenuta presso la Regione Lombardia.

Il tema delle gare è stato al centro dell’intervento di Alberto Cazzani, Presidente di Anav Lombardia.  “Fare le gare, tante, frequenti e diffuse sul ferro e sulla gomma, significa innanzitutto farle bene – ha detto Cazzani rivolgendosi all’Assessore Terzi -. Il trasporto pubblico lombardo è alla vigilia di una nuova stagione di gare. Noi che da sempre promuoviamo questo metodo per l’assegnazione del servizio, noi che siamo convinti dei benefici del libero mercato applicato al nostro settore, come a tutti i servizi pubblici di rilevanza economica, sottolineiamo che le gare vanno preparate bene. Serve quindi una certezza del diritto, che garantisca la chiarezza della procedura in fase preparatoria, quanto anche nella conduzione della gara stessa. Solo in questo modo si possono realizzare gli scopi di corretta allocazione delle risorse pubbliche unitamente alla scelta dell’azienda più efficiente e, inoltre, prevenire il più possibile i contenziosi, che ormai sono diventati una prassi”.

Cazzani ha sottolineato che la legge regionale 6/2012 ha raggiunto alcuni obiettivi (per esempio la costituzione delle Agenzie, la definizione dei costi standard e i programmi di bacino), ma che molto rimane ancora da fare “Dubito che si sia ancora oggi in possesso delle condizioni e degli elementi necessari per avviare correttamente le gare. Del resto, è solo di ieri l’approvazione dell’emendamento che prevede la revisione della Legge 6/2012 e una modifica nella governance delle Agenzie. Per il primo punto, è stato previsto un percorso di confronto, da concludere entro 90 giorni. Per quanto riguarda il miglioramento della rappresentatività dell’Agenzia di Milano-Monza-Lodi-Pavia, è stata fissata al 31 marzo 2020 la data entro cui la Giunta regionale dovrà deliberare”.

Manca infatti una concreta sperimentazione degli effetti reali che l’applicazione del nuovo Sistema tariffario di bacino (Stibm) avrà sugli introiti da tariffa. “Questi dati – ha aggiunto Cazzani – rappresentano un’importante leva strategica a disposizione della Pubblica Amministrazione per disegnare la fisionomia del Tpl. Inoltre corrette informazioni sugli introiti sono essenziali per la realistica definizione del Piano Economico Finanziario (Pef) che le Agenzie devono utilizzare per verificare la sostenibilità economica della gara e per tutta la durata della stessa. A proposito, poi, sempre di introiti, l’integrazione tariffaria è obiettivo condiviso da tutto il sistema, ma deve essere adottata dove e quando serve, partendo dalla dimensione di bacino per poi estendersi all’intero territorio regionale”.

È stato inoltre affrontato il tema della bigliettazione elettronica (Sbe), un progetto “complesso e costoso”  – si stima 100 milioni di euro, di cui la metà a carico delle imprese – che richiederà ancora almeno di un anno di tempo prima della sua definizione.
Cazzani ha concluso il suo intervento affrontando due temi di attualità. Ha chiesto che venga fatta chiarezza sul progetto Milano Next: “L’Agenzia di Milano-Monza-Lodi-Pavia, da sola, ha una dimensione doppia (in termini di produzione chilometrica) di tutte le altre messe assieme: è evidente che un progetto come quello di Milano Next costituisca una serie di elementi direttamente condizionanti il perimetro delle gare e richieda di essere conosciuto e preso in considerazione in dettaglio”.

Infine, preso atto del livello di vetustà e di inquinamento degli autobus Tpl in circolazione, il Presidente di ANAV Lombardia ha chiesto alla Regione di stanziare “così come ha già fatto per il vettore ferroviario, un ammontare di risorse regionali, a integrazione delle insufficienti risorse del livello nazionale, per finanziare un consistente e non più differibile piano di rinnovo degli autobus”.