Esclusi i bus dal contributo di accesso a Venezia. ANAV: un risultato importante

Il Consiglio comunale di Venezia ha approvato il “Regolamento per l’istituzione e la disciplina del Contributo di accesso, con qualsiasi vettore, alla Città antica del Comune di Venezia e alle altre isole minori della laguna” e ha confermato l’istituzione di una “zona a traffico limitato per veicoli a motore in accesso a Venezia Centro storico”. L’atto specifica che per tutto il 2019, i cittadini che accedono alla Città antica con vettori in regola con il pagamento delle Ztl bus del Comune di Venezia, sono esentati dal pagamento del contributo.

“Grazie ad ANAV i viaggiatori che arriveranno a Venezia in autobus saranno esclusi nel 2019 dal pagamento del contributo di accesso previsto dalla recente legge di stabilità. Questo il risultato delle iniziative portate avanti dall’Associazione in favore delle aziende del settore, e dei propri clienti, quotidianamente impegnate nei servizi di trasporto pubblico di linea e di noleggio con conducente con destinazione Venezia”. Lo annuncia l’ANAV, associazione nazionale autotrasporto viaggiatori, in una comunicato diffuso oggi.

“La decisione del Comune di Venezia di accogliere la richiesta di ANAV di escludere, seppur per il 2019, dal contributo di accesso i passeggeri che utilizzano autobus di linea o privati per arrivare in Città, premia i nostri sforzi nel portare avanti le giuste istanze delle imprese associate e dei propri clienti”, ha dichiarato il Presidente di ANAV, Giuseppe Vinella, che aggiunge: “In maniera efficace e tempestiva abbiamo evidenziato all’Amministrazione comunale come le nostre imprese, già da anni, contribuiscano in misura importante al sistema di regolazione degli ingressi alla Città e come l’applicazione di un doppio prelievo a carico della nostra clientela avrebbe rischiato non solo di essere iniquo e discriminatorio, ma di disincentivare fortemente i flussi turistici, con inevitabili ricadute sull’economia locale”.

“La nostra iniziativa naturalmente non si ferma, ma – prosegue Vinella – da qui partiremo per proseguire, sempre in un’ottica costruttiva, il confronto con l’Amministrazione di Venezia al fine di definire a regime un equo, proporzionato e non discriminatorio sistema di prelievo a carico degli autobus e dei relativi viaggiatori. Questo anche in vista dell’imminente programmazione dell’attività turistica delle imprese per l’anno 2020 e seguenti”.