ROMA, BUS TURISTICI IN SCIOPERO DA GIOVEDI 17. TULLI (ANAV): PENALIZZANTI LE RESTRIZIONI

A Roma gli operatori dei bus turistici hanno annunciato sciopero ad oltranza da giovedi 17 maggio. La motivazione risiede nel nuovo regolamento per il divieto di ingresso dei mezzi nel centro storico della Capitale, non condiviso dagli addetti, approvato in via definitiva in Assemblea.

Su tale situazione è intervenuto, su IlFattoQuotidiano.it, sul Corriere e sul Messaggero, il direttore generale di Anav, Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori, Tullio Tulli che ha spiegato: “Abbiamo ravvisato diversi profili di illegittimità che non riguardano soltanto le tariffe. Oltre al tribunale amministrativo – annuncia – ricorreremo anche a quello civile per chiedere un risarcimento danni cospicuo alle migliaia di operatori che usciranno con le ossa rotte da questo provvedimento”.

Gli operatori dei bus turistici sono – quindi – pronti alla serrata nella città di Roma. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, da giovedì 17 maggio in poi le aziende private con i loro pullman turistici, ma anche per viaggiatori e studenti, chiuderanno i battenti a tempo indeterminato. Lo sciopero potrebbe creare numerosi disagi da e per gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e il porto di Civitavecchia oltre che per le principali stazioni cittadine, agli scuolabus privati – utilizzati da oltre il 50% degli istituti cittadini – per i quali non sono state pensate deroghe ad hoc.