PRONTI PER I BUS SENZA CONDUCENTE? IN SVIZZERA ENTRANO IN SERVIZIO LE PRIME LINEE

Sciaffusa è un comune della Svizzera settentrionale di 36 mila abitanti e qui, in questi giorni, sono entrati in servizio i primi bus senza conducente. Una linea di minivan a motore elettrico ha preso il via nella rete dei trasporti pubblici in superficie. Gli innovativi mezzi si sposteranno, quindi, in pieno traffico cittadino. Raggiungeranno una velocità massima di 50 chilometri orari e potranno trasportare ognuno un massimo di 12 persone. La zona interessata è l’abitato di Neuhausen am Rheinfall, tra il centro storico e la zona industriale.

In realtà, i primi mezzi erano già entrati in funzione a gennaio di quest’anno in Svezia, a Stoccolma. Il direttore generale dell’agenzia, Jonas Bjelfvenstam, il 24 gennaio 2018 dichiarò: “Questa è una decisione storica che promuove lo sviluppo di nuove tecnologie che sono importanti per lo sviluppo della società. Sono necessarie numerose ricerche e sperimentazioni per sviluppare il traffico stradale automatizzato in modo sostenibile e sicuro”.

La Svizzera e la Svezia, quindi, si confermano Paesi all’avanguardia. Come funzionano questi mezzi? Dal canto loro, i grandi dell’high tech del calibro di Google, Tesla, Uber, concentrano tutti i loro sforzi per rendere questi mezzi perfettamente funzionanti attraverso sistemi legati ai satelliti e alle applicazioni.

Da ricordare, inoltre, che ad affrontare le insidie della jungla urbana ci ha pensato nel 2016 Mercedes-Benz, nei Paesi Bassi, quando percorse con il suo Future Bus, 20 chilometri su strade pubbliche. Il veicolo ha attraversato una strada che congiunge l’aeroporto Schiphol di Amsterdam alla vicina città di Haarlem. Per arrivare a destinazione l’autobus ha dovuto affrontare semafori, entrare all’interno di tunnel e, soprattutto, districarsi fra i pedoni.