Camanzi (ART), pieno sostegno alla proposta ANAV per un mercato contendibile del TPL

Il Presidente dell’Autorità dei Trasporti Andrea Camanzi, intervenuto ai lavori della 75^ Assemblea ANAV svoltisi nella sede Ferrari a Maranello, ha espresso piena condivisione sia per i contenuti politici che sotto l’aspetto tecnico, alla relazione con la quale il Presidente Vinella ha introdotto il Convegno sul presente e il futuro del TPL individuando come priorità politica quella di modernizzare l’assetto del TPL procedendo senza incertezze lungo un percorso industriale e di mercato.

“Non ci sono distinguo rispetto alla illustrazione del contesto ed ai temi sollevati dal Presidente Vinella – ha esordito Camanzi – e sottoscrivo in pieno le priorità politiche e le proposte tecniche. Condivido la perplessità rispetto al differimento al 2021 dei disincentivi finanziari per gli affidamenti senza gara e i nostri dati confermano la stima di ANAV circa una contendibilità del mercato del TPL limitata al solo 30% del valore complessivo di settore”.

Per il Presidente Camanzi la mancata contendibilità costituisce un ostacolo forte alla crescita del TPL che, sia nella modalità gomma che nella modalità ferro, resta sostanzialmente fermo nonostante un aumento significativo e crescente della domanda di mobilità. “Se il mercato organizzato non cresce nonostante i cittadini lo chiedono c’ è un problema”, ha affermato Camanzi.

Il Presidente dell’ART ha poi stigmatizzato l’eccessiva rigidità e la scarsa integrazione del sistema di offerta ed ha auspicato una maggiore libertà dei gestori nell’organizzazione dell’offerta di servizio e nella modulazione delle tariffe. Per contribuire a modernizzare il sistema, ha concluso il Presidente ART, l’Autorità si è mossa su tre binari: in tema di accesso alle autostazioni, che deve essere libero e organizzato; a livello istituzionale per fornire elementi e guide alle amministrazioni su come fare le gare e determinare gli ambiti di servizio pubblico, (ben venga quindi la proposta di linee guida avanzata da ANAV, ha precisato); lavorando alla definizione di tecniche di misurazione della qualità e dell’efficienza. “Da ANAV e dagli stakeholders sono arrivati contributi importanti ed apprezzati all’attività di regolazione dell’Autorità e continueremo a lavorare ed a collaborare per il TPL del futuro”, ha concluso.