Impresa al femminile: Evobus intervista Tiziana De Angelis

La Città dell’Autobus, organo di EvoBus – che rappresenta la divisione autobus per l’Italia dei marchi Mercedes-Benz e Setra – ha pubblicato un’intervista tutta al femminile con Tiziana De Angelis, Amministratore Unico dell’azienda De AngelisBus srl di Matera. La testimonianza di una donna nella gestione d’impresa in un settore prettamente maschile, che porta avanti il lavoro iniziato nel 1929 dal suo bisnonno paterno Stefano Miccolis.

De AngelisBus è un’azienda familiare operativa dal 1958, spiega Tiziana De Angelis a Elena Coppi di Evobus: “Grazie a mio padre che, dopo un’esperienza all’estero in Venezuela, ritorna in Italia e, avendo una passione per i motori, acquista i suoi primi autobus per il trasporto pubblico di linea nella zona in cui aveva sede l’azienda, a Matera appunto. Ha continuato con tanta passione il lavoro, che ha trasmesso anche a me, da giovane laureata. Andavo nei weekend a dare una mano, arrivato il momento di grande difficoltà per l’azienda ho deciso di portare avanti questa missione. Anche dopo la morte di mio padre. E ora è diventata il mio scopo di vita. Non le nego che questo tipo di aziende condizionino la vita, perché prendono tempo come delle piccole creature di cui ti devi prendere cura. L’azienda è molto cresciuta in questi anni, abbiamo un’organizzazione molto più strutturata, abbiamo rinnovato completamente il nostro parco mezzi. Attualmente abbiamo 15 dipendenti in media nel periodo di alta stagione. Sono contenta perché questa sfida è stata vinta con grande soddisfazione assieme a un gruppo di giovani collaboratori che mi segue e questo mi dà stimoli per andare avanti”.

Una bella sfida occuparsi di un’azienda familiare in un mondo prettamente maschile, ha raccontato De Angelis: “Non le nego che all’inizio ero molto più ottimista, poi mi sono scontrata con una realtà in un mondo di motori e meccanica e di aziende tutte al maschile… beh, diciamo che ogni tanto c’è qualche ostacolo in più”.

De Angelis si è laureata nel 1995 in Economia e Commercio con varie specializzazioni in diritto tributario, materie che poi le sono tornate molto utili; la formazione sulla parte meccanica, le carrozzerie, gli autobus è arrivata dopo: “Durante il periodo universitario io c’ero sempre – ha spiegato -. Ho seguito anche l’agenzia viaggi di famiglia finché c’era mio padre, occupandomi di entrambe le cose. Poi, a seguito della sua morte, l’azienda è diventata il mio impegno principale e mia sorella si è occupata, fino ad oggi, dell’agenzia viaggi. Io sono Amministratore Unico e sono orgogliosa di avvalermi, in azienda, di collaboratori leali”.

Nel lavoro, De Angelis, ha trovato molto gratificante e stimolante il lavoro di squadra con i collaboratori ma non ha nascosto le dificoltà di dialogare con gli enti: “In Basilicata si fatica molto dal punto di vista lavorativo. Negli incontri regionali di settore sono tutti uomini, siamo solo in due donne. Gli uomini hanno un linguaggio diverso e c’è ancora difficoltà nell’entrare in dialoghi e metodi che sono al maschile. Gli uomini sono convinti di avere una forza in più. Ho imparato col tempo e mi affido a chi mi dà consigli, ma devo avvalermi di collaboratori capaci e leali. All’inizio ero preoccupata, ma ora so che tutto si supera e non mi spaventa. Basta avere determinazione e caparbietà, non mi spaventano i problemi aziendali, tutto si supera. La marcia in più non è legata al genere, bensì al carattere e alla professionalità. Essere donna può essere un vantaggio quando tutti sono convinti che tu, in quanto donna, puoi fare meno, mentre invece li sorprendi e si accorgono che sei di più. E’ un po’ contorto, ma è così. Si raggiungono gli stessi risultati. E penso che una donna possa essere più rassicurante col personale, accomodante e capire la psicologia”

In quale settore vi siete specializzati di più, nel TPL o nel settore turistico?
“Abbiamo lavorato molto sul turismo, perché il trasporto pubblico non ti permette di crescere moltissimo in questo contesto storico. Siamo legati ai consorzi, a delle gare pubbliche, siamo più vincolati a determinati meccanismi. Mentre nel turismo c’è un mercato più libero. Con l’intraprendenza e la creatività, lì possiamo dare il meglio. Abbiamo ottenuto più risultati”.

Parlando di flotta, cosa apprezza di più dei nostri autobus?
“La flotta è composta tutta da meccanica Mercedes. Dai piccoli, ai medi e grandi. Sul trasporto pubblico sono mezzi più datati, è stato appena sbloccato il piano degli investimenti, quindi andremo a rinnovare la flotta. Abbiamo Sprinter, veicoli di media lunghezza e, non per ultimo, il Tourismo nel nuovo restyling. Il vantaggio dei vostri prodotti sono i costi di manutenzione minimi, i valori molto bassi nei consumi e l’affidabilità. Portare un veicolo nuovo in azienda vuole dire guadagnare dal punto di vista commerciale, delle garanzie, del risparmio costi…un investimento insomma. Abbiamo acquistato nuovi clienti lavorando con mezzi nuovi abbassando decisamente la media dell’anzianità del parco veicoli. Ci si è ampliato lo spettro delle possibilità di lavoro, quindi di lavorare meglio e con più clienti”.

 

L’intervista integrale è disponibile qui