Trasporto pubblico locale: l’ART avvia il processo di revisione dei criteri di affidamento

Una consultazione pubblica per rivedere le misure che regolano l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico su autobus, filobus, tram, metropolitane e per ferrovia.

L’ha lanciata l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) a fine dicembre scorso, avviando la procedura di revisione della precedente ed importante delibera in materia di regolazione dei servizi di TPL affidati con diritto di esclusiva. Il provvedimento si pone l’obiettivo di aggiornare tale delibera alla luce sia del monitoraggio sul suo impatto nei primi tre anni dall’adozione, sia delle nuove competenze regolatorie che sono state attribuite all’Autorità nel 2017.

Il procedimento di revisione inizia con l’indizione di una consultazione pubblica su uno schema di atto regolatorio rispetto al quale i soggetti interessati potranno inviare le proprie osservazioni entro il 1° marzo 2019. È prevista, inoltre, per il 14 marzo 2019 a Torino, presso la sede dell’Autorità, un’audizione pubblica dei soggetti che chiedono di illustrare le osservazioni innanzi al Consiglio dell’Autorità.

L’atto regolatorio posto in consultazione interessa tutti i preminenti aspetti di regolazione del TPL: dalla scelta della modalità di affidamento alla disciplina dei beni strumentali, dagli obblighi di contabilità regolatoria ai criteri di redazione dei PEF, dagli obblighi di informazione ai requisiti di partecipazione, dai criteri di aggiudicazione alla disciplina del trasferimento del personale in caso di subentro. L’ANAV parteciperà alla consultazione attraverso un documento di osservazioni e proposte redatto in base ai contributi pervenuti dalle aziende associate.