MARCHE, CROGNALETTI. GLI AUGURI PER UNA STORIA DI SUCCESSI NEI TRASPORTI

Il Blog Vaicolbus e l’Anav fanno gli auguri alle Autolinee Crognaletti che dal 14 ottobre 1881, a Montecarotto nelle Marche, con la diligenza Antonio Crognaletti, iniziarono la tratta Montecarotto – Jesi, il cosiddetto Postale. Si chiamava così perché si trasportavano non solo persone, ma anche la corrispondenza. Intorno al 1910 si iniziarono a vedere i primi autobus con gomme piene e fanali a carburo, ma la le due guerre mondiali purtroppo interruppero questi servizi.

La sede dell’azienda, nel 1957, fu portata a Jesi sotto la guida del commendatore Antonio Brenno Crognaletti che sviluppò anche la parte turistica fondando Esitur Tour Operator. Antonio Brenno nel 1981 cedette il passo a Franco Crognaletti che si dedicò all’acquisto di numerosi nuovi autobus e comprò la ditta Perogio di Cingoli. Purtroppo nel 1993 Franco venne a mancare per una grave malattia. L’azienda fu poi ripresa da Antonio Brenno e l’altro figlio Paolo, attualmente medico chirurgo. Nonostante ciò nel 2007 furono acquistate le aziende Binni di Fabriano e Carletti di Gualdo.

Dal 2011 sono entrati i figli di Paolo: Daniele e Federico. Il tour operator Esitur è stato tra i primi nelle Marche a credere nel turismo incoming e nel 2018 ha portato turisti da 26 paesi e 5 continenti a visitare la nostra Regione. Grazie ad una forte collaborazione con lo sport Esitur collabora con campioni che hanno vinto più di 30 medaglie olimpiche. Ora l’azienda non è solo trasporto pubblico locale e turismo, ma anche partner FlixBus collegando quotidianamente Firenze – Praga, Firenze – Barcellona, Firenze – Spalato e Firenze – Lecce.

Crognaletti Autolinee si occupa di trasporti e di viaggi a tutto tondo. Questi, ad esempio, gli orari degli autobus Crognaletti Atma-Contram Mobilità. Linee, ad esempio, per: Jesi, Cingoli, Esanatoglia Gualdo. Crognaletti si occupa anche di turismo responsabile. Una forma di turismo nata alla fine degli anni Ottanta caratterizzata da una duplice interesse per il luogo in cui ci si reca. Il primo riguarda l’ambiente: il turista responsabile infatti deve evitare di danneggiarlo. L’altro fattore di attenzione si riferisce alle popolazioni che abitano la località visitata: il turista responsabile in questo caso deve avere un atteggiamento rispettoso della cultura locale e deve garantire anche il benessere della popolazione.