BUS A METANO? SECONDO L’ASSOCIAZIONE ANFIA CRESCE L’INTERESSE DELL’AUTOMOTIVE

Autoprometec è un blog di approfondimenti e riflessioni sull’aftermarket automobilistico, letteralmente “dopo mercato”, che fa riferimento al settore che entra in gioco dopo la vendita del veicolo e che propone numerose soluzioni.

Ebbene, questo blog ha proposto – negli ultimi tempi – un articolo dedicato all’interesse della filiera automotive – e quindi dei bus, degli autocarri, dei rimorchi e semirimorchi – verso l’uso del gas metano. 

Autoprometec ha messo in evidenzia i dati dell’Anfia, ovvero l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, secondo cui il 2017 ha segnato “un importante crescita delle immatricolazioni di autocarri a metano e a Gas naturale liquefatto (Gnl). Con 503 nuovi libretti di circolazione rilasciati, pari al 131% in più rispetto ai volumi del 2016. Si tratta di un dato che evidenzia la centralità del gas naturale come trazione alternativa nel trasporto pesante”.

Nell’articolo viene evidenziato, tra l’altro, che lo scorso 9 febbraio è stato inaugurato a Brembate, in Lombardia, un nuovo distributore di carburante metano liquido per veicoli pesanti.

Focalizzando l’attenzione sui bus, secondo i dati dell’Anfia, il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg registra, nel mese di gennaio 2018, 434 nuove unità (+33,1%).

Rimangono positivi i comparti degli autobus urbani (+100%), autobus interurbani (+51,1%), autobus turistici (+18,8%) e scuolabus (+24,4%). Mentre si rileva una flessione per midibus (-28,6%) e minibus (-1,7%). Sempre a gennaio 2018, invece, sono stati rilasciati 2.598 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+17,7% rispetto a gennaio 2017). E 1.457 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti. Ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (+16,3%), suddivisi in 138 rimorchi (+8,7%) e 1.319 semirimorchi (+17,1%). Anche nel comparto autobus, il 2017 registra un aumento delle immatricolazioni a metano. Con 125 unità di cui 95 di marchi nazionali.

“La rete distributiva in Italia comprende oggi – si legge nel servizio – 15 impianti di distribuzione Gnl e 10 serbatoi di Gnl a servizio di impianti di distribuzione Cng per autotrazione.

“Nel nostro Paese – conclude l’articolo – si immatricolano mediamente 500 minibus all’anno. Questo segmento presenta un’ampia scelta di soluzioni a basso impatto ambientale. Un’offerta indirizzata a un trasporto urbano dei passeggeri e delle merci sempre più sostenibile”.