PRIVACY, ANAV: IL 10 MAGGIO WORKSHOP SULLA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI

L’Anav, Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori,  tra le più importanti del settore, organizza il 10 maggio un workshop sul tema “Privacy e responsabilità amministrativa degli Enti“.

La normativa che ha introdotto in Italia la cosiddetta responsabilità amministrativa degli Enti (D.Lgs n. 231/01) punisce con sanzioni pecuniarie, e in alcuni casi interdittive di varia natura applicate direttamente a carico dell’Ente, la violazione di alcune norme del vigente Codice penale (cfr. da ultimo circolare Anav 101/2015).

Nonostante in questi giorni l’Autorità di supervisione francese, il Cnil, ha ufficializzato in un proprio comunicato che “nel primo semestre di applicazione adotterà una ragionevole tolleranza, purché venga riscontrata un’effettiva diligenza dei titolari del trattamento nel processo di messa in regola”.

Sale comunque l’attesa per il 25 maggio, data a partire dalla quale saranno applicabili le pesanti sanzioni economiche previste.

Una disciplina complessa che non manca di presentare criticità e problemi interpretativi. Dovrà, infatti, essere letta anche alla luce delle novità in materia di tutela della privacy, laddove occorrerà procedere ad una adeguata revisione dei modelli di organizzazione e controllo che dovranno essere resi il più aderenti possibile alla nuova normativa. Questo sia in termini di individuazione delle aree maggiormente a rischio, sia in termini di adozione di procedure di prevenzione e cautele idonee a rendere i modelli medesimi efficaci al fine di consentire all’Ente di fruire del meccanismo di esonero dalla responsabilità.

Il tema, di grande attualità, sarà oggetto di analisi – con l’ausilio di esperti della materia – al workshop organizzato da Anav previsto il prossimo 10 maggio presso la sede associativa.