IL BOOM DEI BUS A NOLEGGIO: UN AFFARE DA 2,2 MILIARDI DI EURO

Raggiunge cifre importanti il settore del bus a noleggio. I dati parlano di 2,2 miliardi di euro il fatturato ogni anno. I numeri emergono dal “Primo rapporto sul mercato del noleggio autobus con conducente e il trasporto turistico”, presentato nel corso dell’Ibe Conference  –International Bus Expo – svoltasi nei giorni scorsi a Roma.

Un settore strettamente legato al turismo che conta 5.920 imprese, 24.863 autobus, 24.272 addetti e 1,2 miliardi di Km percorsi. Le imprese attive si concentrano in prevalenza nelle regioni del Centro Sud, mentre al Nord ha sede meno di un terzo delle imprese di noleggio (31%). Tuttavia le aziende di maggiori dimensioni sono localizzate nel Nord, in particolare in Valle d’Aosta (media di 8,5 bus per impresa), Lombardia (5,24) e Friuli Venezia Giulia (5,16).

Dallo studio emerge inoltre che i principali clienti delle imprese di noleggio sono agenzie di viaggi e tour operator (37,9%), ma rilevante è anche la quota di contratti con scuole e istituzioni religiose (16,1%).

“I dati del rapporto Isfort – ha sottolineato Giuseppe Vinella, Presidente di Anav – confermano l’assoluta rilevanza per l’economia del Paese del segmento del noleggio autobus con conducente, in termini sia di fatturato globale che di impatto occupazionale diretto, indiretto o indotto dalla spesa di settore. Indiscusso è soprattutto il ruolo rivestito dal trasporto con autobus di volano dell’intera filiera turistica sia perché funge da cerniera rispetto ad altre modalità di trasporto – si pensi, ad esempio, al trasporto di crocieristi o dei flussi di turisti in arrivo negli aeroporti – sia perché, grazie alla flessibilità e capillarità dei servizi, risulta particolarmente adatto agli spostamenti delle fasce più deboli di turisti, in particolare portatori di handicap ed anziani che rappresentano oltre il 42% dei passeggeri trasportati”.